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Estrazione dei denti del giudizio a Roma: il rischio per i nervi esiste davvero? La verità, spiegata dal team di Odontoiatria Sempione Roma

Quando si parla di estrazione dei denti del giudizio, soprattutto quelli inferiori, una delle paure più diffuse riguarda la possibile lesione dei nervi del viso. È un tema delicato e merita trasparenza.

Presso Odontoiatria Sempione Roma, il nostro studio dentistico a Piazza Sempione, affrontiamo l’argomento con la massima serietà, adottando protocolli di prevenzione all’avanguardia per ridurre al minimo qualsiasi complicanza. Ecco tutto quello che c’è da sapere per affrontare l’intervento con serenità.

Quali nervi sono a rischio e cosa succede se vengono coinvolti

Il tema riguarda esclusivamente i denti del giudizio inferiori, le cui radici possono trovarsi vicino a due strutture nervose:

  • Nervo alveolare inferiore: scorre all’interno dell’osso mandibolare, proprio sotto le radici dei denti.
  • Nervo linguale: passa nei tessuti molli della gengiva, vicino alla lingua.

Una premessa fondamentale: questi nervi hanno una funzione esclusivamente sensitiva. Raccolgono le sensazioni tattili e termiche del labbro inferiore, del mento e di metà lingua, ma non controllano i movimenti dei muscoli. Per questo non esiste rischio di paralisi facciale né di alterazione dei movimenti della bocca.

L’eventuale complicanza si chiama parestesia e si manifesta come una sensazione persistente di addormentamento, formicolio o ridotta sensibilità nella zona del labbro o della lingua.

I numeri reali: un evento raro e quasi sempre temporaneo

I dati clinici mostrano che si tratta di una complicanza infrequente:

  • Forma temporanea: si verifica in una piccola percentuale dei casi più complessi. L’intorpidimento scompare da solo nel giro di poche settimane o mesi, man mano che il nervo si rigenera spontaneamente.
  • Forma permanente: è un evento estremamente raro (inferiore all’1% dei casi complessivi), legato a situazioni anatomiche eccezionali o a traumi severi.

Come proteggiamo il tuo sorriso: la prevenzione nel nostro studio

La chirurgia orale moderna permette di prevedere e prevenire questo rischio grazie a esami mirati e tecniche chirurgiche avanzate:

  1. Diagnostica 3D (TAC Cone Beam): se la radiografia panoramica mostra una vicinanza sospetta tra radici e nervo, nel nostro studio eseguiamo una TAC Cone Beam (CBCT) a bassissima emissione di radiazioni. Ci permette di vedere in tre dimensioni, al millimetro, la posizione esatta del nervo e di pianificare il passaggio degli strumenti in totale sicurezza.
  2. Chirurgia abbinata all’ortodonzia: in alcuni casi è possibile eseguire prima un trattamento ortodontico localizzato per “sollevare” il dente del giudizio, allontanandolo dal nervo, ed estrarlo poi in condizioni di maggiore sicurezza.
  3. Chirurgia conservativa (coronectomia): nei rari casi in cui la TAC mostra radici a stretto contatto con il nervo, applichiamo tecniche mini-invasive come la coronectomia: si rimuove solo la corona del dente (la parte superiore) e le radici restano stabilmente nell’osso, riducendo il rischio per il nervo.
  4. Chirurgia piezoelettrica: strumenti a ultrasuoni di ultima generazione tagliano selettivamente l’osso rispettando i tessuti molli e le strutture nervose, riducendo drasticamente i traumi operatori.

La tua sicurezza è la nostra priorità

Estrarre un dente del giudizio non deve essere motivo di ansia. La pianificazione digitale e l’esperienza ultraventennale del team chirurgico di Odontoiatria Sempione Roma, formato dalla Dott.ssa Deborah Meleo, dal Dott. Adriano Verani e dal Dott. Lucio Crisostomo, garantiscono interventi rapidi, sicuri e attenti alla tua salute a lungo termine.

Devi rimuovere un dente del giudizio o vuoi valutare la tua situazione anatomica?

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